Clic, come le innovazioni cambiano

Un percorso di sviluppo per cogliere l’impatto delle tecnologie sugli universi giovanili, riconoscendo opportunità e rischi di una trasformazione profonda. Rivolto a chi, nella relazione con le nuove generazioni di nativi digitali, non può più sottrarsi dall’avere cognizione di causa, un punto di vista personale ma documentato, e una progettualità per cogliere al meglio il mutamento.

Lo scenario e gli obiettivi. Lo sviluppo delle tecnologie è un dato irreversibile della contemporaneità, che modifica le soluzioni comunicative, gli stili di apprendimento, il rapporto con lo spazio e il tempo, le forme di negoziazione delle identità e dei ruoli. Porsi interrogativi equilibrati su questo cambiamento non è un’operazione semplice. A una fascinazione romantica per il progresso tecnologico come rimedio a un senso di vuoto esistenziale si contrappongono sentimenti di pericolo e impoverimento che si nutrono strumentalmente di concetti vaghi quali noia e trasgressione, alienazione e consumismo; è poco lo spazio che resta per la ricerca di chiavi interpretative utili a decodificare davvero i tratti e le dinamiche del mutamento. Come muoversi? Le nuove tecnologie sono strumenti, e quindi ha senso leggere il cambiamento che portano in termini sia di opportunità che di rischi; d’altra parte “il mezzo è il messaggio” e quindi ha senso domandarsi se e come a un cambiamento così rapido degli strumenti corrisponda una trasformazione di valori, riferimenti, modelli e ideali.

La didattica e la co-ricerca. Nella sua prima fase il percorso prevede otto sessioni d’aula centrate su diversi aspetti della relazione tra giovani e tecnologie. In questa fase ogni corsista porta domande ed esigenze diverse sul tema generale del percorso, e il ragionamento d’aula aiuta a prefigurare chiavi di lettura e soluzioni personali, lasciando aperta la questione dell’applicazione, della contestualizzazione, della specificità di ogni ambiente. Proprio per supportare la ricaduta formativa il percorso prevede azioni di co-ricerca nei diversi ambienti di lavoro dei corsisti. Interviste ai giovani intercettati nella propria esperienza di lavoro, somministrazione di questionari, laboratori in classe, focus group, review di ricerche e analisi di dati, sessioni di osservazione partecipante, metodi visuali… a seconda del fabbisogno di informazione e analisi emerso in aula si costruiranno percorsi di approfondimento ad hoc, condotti congiuntamente da un corsista e un ricercatore sociale con ruoli di formazione, orientamento e sostegno.

Temi e calendario.

6 ottobre 2011 Tecnologie, innovazione e pubblica amministrazione

con Luca De Biase (giornalista e scrittore, editor di Nova24)

20 ottobre 2001 Tecnologie e nuove forme di produzione culturale

con Marco Mancuso (fondatore e direttore di DigiCult)

3 novembre 2011 Tecnologie, partecipazione e cittadinanza

con Bertram Niessen (sociologo e artista)

 17 novembre Stop&Go. Riflessioni e proposte di approfondimento

1 dicembre 2011 Tecnologie, nuovi rischi e nuove forme di tutela

con Mauro Cristoforetti (esperto di web, diritti e partecipazione, Save the Children)

16 dicembre 2011 Tecnologie, nuovi lavori, nuove imprese

con Zoe Romano (esperta di web e ethical economy)

19 gennaio 2012 La frontiera dei cambiamenti

con Alberto d’Ottavi (digital reporter)

10 febbraio 2012 Progetti di sviluppo

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